Una vita dedicata al lavoro parte 4 capitolo 1

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Varie fino al 2007

Vi sono vari temi che avevo tralasciato in questo racconto che vi ripropongo in questa quarta parte, sparsi negli anni.

Conobbi alcuni anni fa in Abruzzo Giuliano Di Menna, un carissimo architetto pieno di iniziative.
Storico del paesaggio e territorio, delle tradizioni popolari, della cultura e della cucina di questa splendida Regione. Tramite di lui ho conosciuto anche l’Arch. Gianfranco Conti, innamoratissimo della terra cruda. In effetti, noi non ci facciamo molto caso, ma in Italia vi sono milioni di persone che hanno vissuto o vivono nelle case realizzate con la terra cruda.
Oggi, molte di queste stanno andando a pezzi e/o vengono abbattute per far luogo a costruzioni di tipo moderno in cemento armato, in pietra, in mattoni pieni o mattoni forati.
Quando l’Italia era povera e a milioni emigravano dall’Italia per andare nel nuovo mondo per poter lavorare e sfamare le loro famiglie, molti dei nostri progenitori vivevano in campagna in case realizzate con la terra cruda rinforzate da ceppi o da paglia. Erano abitazioni molto modeste ma vivibili Oggi è nato un movimento di opinione di specialisti, che sta cercando di preservare una parte di questo patrimonio storico e di rilanciarne la realizzabilità. Uno dei centri di ricerca sulle case di terra cruda è stato messo in piedi dall’Architetto Conti e si trova a Casalincontrada, con un museo e biblioteca. É pure stata realizzata con la collaborazione del Comune una sede permanente per promuovere appunto la preservazione del patrimonio nazionale e la rinascita di queste tecnologie. Un plauso all’Architetto Conti ed al Comune di Casalincontrada per tale iniziativa. Vi rimando al sito delle Case di Terra ( http://www.casediterra.it ) così che possiate esplorare questo interessante campo. Io ho partecipato a numerosi convegni sulle case di terra trovandovi sempre della freschezza intellettuale di gente innamorata di questo tema anche se, non è un percorso facile dato che siamo oramai abituati ad abbattere di tutto per sostituirlo a volte con cose orribili. Certo non si può pensare di costruire un grattacielo con la terra cruda, ma abitazioni monopiano, in campagna che sono l’ideale per farci tornare un po' più vicini alla terra nella quale, prima o poi torneremo tutti.

 

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Cartolina del CED
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Una casa di terra del patrimonio storico

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