Paesi dove ho lavorato - Nepal - Foto del report 1 Dicembre 2000

Kali Gandaki - Nepal - 1 Dicembre 2000 Alla cortese attenzione dell'Ing. Fabrizio Calvi - Project Manager cc. Ing. Pier Giorgio Romiti, Amministratore Delegato cc. Ing. Antonio Zaffarono, Direttore Business Unit infrastrutture cc. Dr. S. Ricci, Direzione Centrale Risorse umane. Oggetto: Avanzamento lavori al 30 Novembre 2000 Allego alla seguente nota una relazione schematica relativa al cantiere per la costruzione dell'impianto idroelettrico Kali Gandaki 'A' in Nepal. Io rientro in Italia dopo una permanenza di due anni e mezzo in questo cantiere. Credo che la direzione di area con l'Ing. Malvagna prima, l'Ing. Calvi ora e il Direttore Centrale Ing. Zaffaroni siano rimasti soddisfatti del mio performance di questi anni di duro lavoro per condurre il cantiere al punto in cui si trova ora. Lascio un cantiere che credo sia ben organizzato, in mano ad uno staff giovane e ben caricato che sapra' sicuramente completare l'opera nell'ambito delle premesse che sono state fatte per quest'ultimo anno di lavoro. Quando presi in mano questo progetto nell'aprile del 1998, fu subito evidente che c'era molto da fare per ricondurlo nei suoi giusti binari. Dalla firma del contratto nel gennaio del 1997 alla mia venuta il programma aveva accumulato un ritardo di circa 6 mesi ed una mancata produzione di oltre 20 milioni di dollari. Inoltre il cantiere era ancora tutto da organizzare nei suoi organici, settori amministrativi, programmazione, contrattualistica, impianti, officine, magazzini, ufficio di Kathmandu', logistica e strutture produzione. I montaggi degli impianti erano maledettamente indietro e i lavori di avanzamento delle gallerie penosamente lenti. A causa di cio', i rapporti con il cliente e con la direzione lavori erano molto tesi. Attraverso un diligente, meticoloso, sistematico e duro lavoro si e' avviato un processo di riorganizzazione totale dei settori di cui sopra che si e' rivelato molto gravoso perche' allo stesso tempo occorreva mettere mano ai programmi per vedere cosa fare per recuperare alcune date target intermedie che diversamente avrebbero fatto saltare l'intero programma proposto in offerta. Difatti, nel mese di Luglio 1998, a seguito di un incontro fra il nostro Top Management, la Direzione Lavori ed il cliente, fu deciso dalla Ns. Direzione Centrale di fare il massimo sforzo per poter mantenere la data prevista di deviazione del 15 Novembre 1998. E' stato un lavoro immane, ma il cantiere, con uno sforzo notevole, lavorando praticamente 12 ore per turno e tutte le festivita', riusciva a deviare il fiume nello scavo parzializzato del desander dopo aver scavato 650,000 mc. di roccia e realizzata la parete destra del desander lunga 180 metri ed alta 22. . La controparte si sarebbe impegnata a valutare la nostra richiesta di EOT che sarebbe stata presentata a breve. Naturalmente tutto non finiva li', perche' se non fossimo .anche riusciti a finire il programma dei cls. diga per il 15 di Giugno del 1999, il programma saltava nuovamente. Premetto che il programma studiato in offerta era stato spaventosamente compresso (Tutte le altre offerte prevedevano due deviazioni) e quindi era gia' difficile da raggiungere in condizioni normali. Si e' lavorato senza soste per completare il montaggio e la messa a punto degli impianti, fortemente in ritardo, senza i quali non sarebbe stato possibile completare i cls in tempo. Subito dopo la deviazione, realizzata secondo il programma originale, si metteva mano agli scavi diga (350,000 mc.), seguiti dal consolidamento della fondazione della diga, e il 16 di febbraio del 1999 si iniziavano i calcestruzzi. In poco piu' di tre mesi, lavorando con lo stesso ritmo dei precedenti 7 la diga raggiungeva le quote minime necessarie che avrebbero permesso di proseguire con il completamento dell'opera fino alla quota finale durante la stagione dei monsoni. Difatti, il 10 Giugno si rideviava il fiume nel suo corso d'acqua originale mentre contestualmente veniva una piena dell'ordine di 3000 mc/sec. che sommergeva tutte le opere, cio' pero' non ci distolse e dopo una risistemazione di tutti i danni subiti, si è ripartiti e completata l'opera per la fine dell'anno, perfettamente in programma. Cio' metteva sotto taglio il Cliente e la Direzione lavori che sicuri di un nostro ritardo ci avrebbero scaricato addosso tutti gli oneri derivanti, cosa che invece hanno dovuto assorbirsi. In quei mesi veniva anche rivista la situazione del personale espatriato e sostituito tutto quello che venne ritenuto inadeguato. Sono stati rivisti i rapporti con il personale locale, con la cittadinanza e con i sindacati riuscendo a raggiungere un modus vivendi che permetteva ai lavori di procedere speditamente senza piu' le continue interruzioni, scioperi e quanto altro, che era diventato invece una normalita' del cantiere. La gestione dei 3 lunghi scioperi compreso il riot e' stata positiva, facendo ritornare il personale a lavorare senza praticamente concedere nulla. Nell'ultimo anno siamo riusciti a farci mettere sul cantiere una forza di polizia tale da azzerare completamente ogni forma di contestazione e fermi dei lavori. Sono anche stati ricuciti i rapporti con la cittadinanza locale che ora sono abbastanza accettabili. Sono anche stati loro forniti materiali per costruire scuole, materiale didattico e delle scholarship per i migliori studenti. In parallelo a tutto cio' e' stato necessario rivedere completamente i metodi di scavo delle gallerie. Se si fosse proseguito nello stesso modo, lo scavo della galleria principale sarebbe terminato nel 2003. A seguito di battaglie contrattuali con la Direzione Lavori e la visita di esperti nostri e loro, - Americani, Austriaci e Sudafricani -, le metodologie di avanzamento e i tipi di intervento di supporto venivano completamente rivisti, le produzioni aumentate, le voci di lavoro eseguite e debitamente riconosciute e pagate, i costi condotti entro quelli previsti nei relativi budget. A Gennaio 2001 lo scavo sara' completato e saranno cosi' recuperati circa sei mesi del nostro ritardo iniziale, grazie alla maggior velocita' di avanzamento rispetto agli avanzamenti previsti nel method statement d'offerta per ciascuna classe di supporto. Oltre a cio', siamo anche riusciti a procedere con il rivestimento della galleria sul lato di Beltari dove, quando sfonderemo, ne avremo gia' rivestita circa 1200 metri. L'ingegno dello staff del cantiere ha fatto si, che diverse nuove soluzioni siano state proposte al Cliente e Direzione lavori per sopperire ad alcune grosse difficolta' progettuali quali: la fondazione del collector channel ove non e' stata trovata roccia, (Consolidamento dell’alluvione mediante jetting a 500 bar), l’esecuzione non prevista di una cortina impermeabile sotto il cofferdam di monte per evitare sifonamento – realizzata con pali jet - la seconda deviazione per rimuovere i 60,000 mc. di alluvione che avevano invaso la diga, l’esecuzione di quest'ultima deviazione facendo passare l'acqua dentro 6 dei 12 sluice liners gia' posati ed inghisati permettendo il completamento di tutta l'opera del collector channel che e' stata terminata il 28 di Novembre 2000, il nuovo scavo della scarpata sovrastante il desander oltre un milione di mc., e la modifica della copertura della diga con travi in acciaio piuttosto che in cls., soluzioni che sono state fatte proprie dal Cliente e Direzione Lavori, (implementate da noi) e regolarmente pagate (ad eccezione della cortina sotto il cofferdam). Naturalmente anche i rapporti con la Direzione Lavori (MKI) ed il Cliente (NEA) hanno cominciato ad essere migliori. E' stato necessario mettere ordine negli acquisti. Sono state individuate nuove sorgenti di materie prime e consolidati numerosi e sostanziali risparmi per i materiali e servizi quali il cemento, ferro, rete elettro saldata, sigunite, silicato di sodio, fly ash, silica fume, fibrette d'acciaio, trasporti, viaggi aerei ecc. Venivano risolti e migliorati tutti i problemi relativi al trasporto dei materiali dall'Italia, Singapore e India, riducendone i costi ed i tempi. Devo dire che l'ottimo servizio fornitoci da Hescorp Singapore e Tesco ci e' stato di grande aiuto. Gli addetti agli uffici contabilita' lavori e contrattualistica rimettevano ordine in tutte le carte ed iniziava una sistematica revisione delle contabilizzazioni dei lavori fatti, venivano inoltrate numerose richieste per nuovi prezzi, si procedeva all'inoltro di richieste di EOT ecc. Cio' ha permesso di recuperare sostanziali somme di denaro e tempi costruttivi. Siamo stati aiutati in tutto questo processo dalle gravi lacune e superficialita' dell'Engineer nel progettare quasi tutte le opere di sostegno piu' importanti (vedasi il collassamento dello scavo del desander e del surge tank) nonche' della eccezzionale ed imprevedibile sedimentazione di materiale alluvionale in diga che ci ha costretti ad implementare una nuova sequenza rispetto a quella prevista dal tender. Tutti gli interventi risanatori sono stati regolarmente riconosciuti e pagati Venivano riorganizzati i servizi di Safety e Security con l'assunzione di Ufficiali Gurkas specializzati di provenienza dall' esercito inglese. L'ufficio programmi (usando il programma primavera) si e' messo a lavorare come dovuto ed a sfornare programmi generali e di dettaglio per monitorare l'avanzamento del cantiere e predisporre le relative richieste di EOT al cliente. Per certe opere - es diga principale - il programma permetteva di monitorare l'avanzamento della costruzione ora per ora. Fu anche riorganizzato e debitamente strutturato l'ufficio di Kathmandu'. Dalla prima ri-deviazione del fiume nel suo corso originale alla data attuale, i lavori sono proseguiti alacremente su tutti i settori. Nelle gallerie si sono raggiunte delle medie molto alte d'avanzamento con delle punte di 12 metri al gg. e di 270 metri al mese, che considerando il materiale scavato (Phillite) e le condizioni della roccia, credo che siano produzioni rilevanti. Si e' completato il Collector Channel, opera molto complessa, la costruzione della centrale e' avanzata speditamente cosi' come il ritombamento, ed il completamento di tutte le nuove opere di supporto aggiuntive ordinate dalla direzione lavori. Il nuovo scavo del desander (1.2 mil mc.) veniva affrontato di petto ed in questi giorni lo stiamo completando, permettendoci di partire anche con quest'ultima opera in programma; l'intake e le opere in cls dello stesso desander. Procedevano di pari passo anche tutti gli altri lavori sussidiari quali il Control Building il Fish Hatchery, la smobilitazione di Beltari, la prefabbricazione ed il montaggio del manifold e delle virole del penstock con la relativa posa ed inghisaggio. Fu ripreso in mano il Budget. Durante i primi due mesi dal mio arrivo fu rivisto il Budget iniziale lavorando la sera dalle sette a mezzanotte. Furono riscontrati molti errori nelle ipotesi iniziali. Questo Budget fu poi rivisto nel 1999 e nuovamente nell' Aprile del 2000. Sulla base delle risultanze delle analisi venivano di volta in volta introdotte misure per migliorare i risultati degli stessi. Nel Giugno del 1999 - un anno dopo il mio arrivo - come riconoscimento dei risultati ottenuti dal cantiere, la sede di Milano, in linea con l'impegno scritto (MBO) preso con il sottoscritto mi faceva pervenire una gratifica equivalente ad un terzo dello stipendio. Nel mese di Settembre del 2000 la direzione d'area ed il cantiere presentava alla Direzione di Milano i risultati del periodo Giugno 1999/Settembre 2000 segnalando quindi la necessita' di riconoscere al sottoscritto il relativo MBO per il periodo in esame, ed un ulteriore premio di fine lavori - dato che avrei lasciato il cantiere definitivamente avendo optato per andare in pensione per aver maturato i necessari requisiti. La Direzione d'area mi informava che la nuova proprieta' aveva deciso di congelare tutto ed attendere la fine dei lavori per qualsiasi emolumento. Io ben ricordo cosa ci disse L'Amministratore Delegato Ing. Pier Giorgio Romiti durante l'interessante convegno di Luglio 2000 a Milano, dove veniva presentato a tutto lo staff dirigente la nuova visione e strategia aziendale. In una delle diapositive presentate dall'Ing. Romiti c'era scritto che i bravi sarebbero stati premiati ed i cattivi castigati. lo credo di aver fatto bene cosi' come credo la pensi la direzione d'area. I risultati sono in linea con quanto di volta in volta mi veniva indicato dalla mia direzione di area. Sono stati fatti dei budget che sono stati rispettati ed anche migliorati. Di questo passo il cantiere dovrebbe terminare con dei risultati egregi rispetto alle disastrose condizioni con cui era partito. Eravamo gia' piu' bassi degli altri concorrenti ed oltre a cio' fu fatto uno sconto di 35 milioni di dollari (22%). Sul programma si era barato dichiarando che si sarebbe effettuata una sola deviazione sapendo che non sarebbe stato facile mantenerlo, quanto tutti gli altri offerenti avevano previste due deviazioni. Eravamo drammaticamene in ritardo sia con l'arrivo delle macchine che nell'esecuzione dei lavori. I campi e le infrastrutture erano insufficienti, mal progettate e molto in ritardo. I rapporti con il cliente pessimi. Ad oggi abbiamo gia' superato l'importo contrattuale previsto (130 mil$) in programma, recuperando il ritardo iniziale di sei mesi - con una previsione a fine di cantiere di raggiungere i 180 milioni di $. L'eccedenza dei lavori rispetto all'importo iniziale sara' eseguita al lordo dello sconto del 22%. Con il programma abbiamo sopravanzato sistematicamente sia il budget d'offerta che i forecast 1, 2, e 3. Abbiamo recuperato rispetto ai primi due budget operativi e stiamo recuperando economicamente rispetto al terzo budget operativo - vedi grafici allegati. Il cantiere e' ben rodato e abbastanza efficiente. La forza lavoro e' stata ridotta al minimo necessario. Tutti i settori operano bene e in maniera autonoma. L'aspetto contrattuale e' ben consolidato, ci sono stati riconosciuti numerosi mesi di EOT ed e' in corso l'esame della nuova nostra richiesta che dovrebbe darci un EOT di un anno con i relativi emolumenti. Con la direzione lavori i rapporti sono buoni e con loro abbiamo gia' concordato _la maggior parte delle richieste che abbiamo inoltrato e che debbono essere formalizzate in VO's. Lascio il cantiere in mano ad un bel gruppo di giovani entusiasti. Le premesse per finire bene sono buone. Per concludere, chiedo a codeste Direzioni che mi venga elargito il compenso relativo al MBO per il periodo Giugno 1999 a Novembre 2000, ed il relativo premio che viene solitamente riconosciuto alla fine del lavoro prestato presso un cantiere il cui bilancio e' positivo. Il Direttore di cantiere uscente Vittorio Robiati SITUAZIONE LAVORI AL 30 NOVEMBRE 2000 RELAZIONE PER MILANO Con questa relazione desidero mettere al corrente la sede di Sesto S. Giovanni dell' avanzamento dei lavori alla fine del mese di Novembre 2000. Alla fine della relazione riepiloghero' la situazione produttiva con relativa grafica, l'andamento del cantiere relativa ai tre forecast e mettero' in evidenza i risultati raggiunti. Alla luce della situazione contrattuale e del risultato della gara per l'impianto di Middle Marsiangdi suggeriro' le misure che dovrebbero venir prese in questi prossimi mesi. Diga: La diga di deviazione e' finita e sono in corso i montaggi delle paratoie principali ed i lavori elettromeccanci. Manca qualche piccola finitura che e' in corso. Sara' necessario alla fine della prossima stagione monsonica aprire il tappo di valle dello scarico dei solidi proveniente dall'intake. Abbiamo consegnato tutto il monolite e la zona di deviazione dei pesci per il montaggio delle paratie e relative opere elettromeccaniche (Noel). Nella primavera del 2001 bisogna iniziare a chiudere il blocco 2 (5000 mc. di cls.) - attualmente usato per le deviazioni delle acque di magra – (prevedendo un nuovo prezzo), mediante una pista fatta da monte per portarci i nastri ed i relativi materiali per i getti. Occorrera' arrivare ad una quota di sicurezza (517?) per i primi di maggio. Desander: Gli scavi principali saranno completati per la meta' del mese di Dicembre. Abbiamo dirottato il traffico lungo una pista di valle ricavata fra il collector channel ed il power conduit. Occorre subito scavare le fondazioni dei 5 muri longitudinali (che erano già state forati e sparate) per permettere il montaggio della gru da 72 metri sulla fondazione del muro centrale, necessaria per la realizzazione dell'intake e degli stessi muri, compreso il muro di sinistra lungo 300 metri ed alto 22 che andava inizialmente eseguito in shotcrete ma che deve ora essere realizzato in cls armato secondo le nuove istruzioni MKI. E' necessario anche scavare la parte rimanente dell'area di fronte all'ogiva per completare i cls di fondazione, cosi' come il moncherino della galleria d'iniezione in spalla sinistra. Intake: Con il completamento degli scavi del desander possono essere finiti i cls dei due muri laterali dell'ogiva dell'intake e dei cls della vasca di ricevimento prima della immissione dei solidi negli sluice liners e successiva galleria di smaltimento delle acque pulite sulla cresta degli scivoli dell'intake stesso. I lavori sull'intake proseguono bene. Il blocco due sta salendo bene ed e' cominciata la casseratura del soffitto della galleria di smalti mento solidi. Sono anche stati montati i primi due sluice liners nel settore di monte. Sull'uno sono state gettate le prime due alzate, sul tre e sul quattro sono stati completati gli scavi, fatti i magroni e iniziati i consolidamenti. Stiamo facendo il getto massivo di cls fra l'intake e il forebay wall ivi compresa la vasca di decantazione iniziale. Collector channel: I lavori civili sono stati completati con il getto dell'ultima soletta eseguita il giorno 28 di Novembre. Mancano ora da completare i getti delle seconde fasi di sei baie relativi alle opere elettromeccaniche per il controllo delle acqua di monte, le finiture dei cls in genere e il montaggio delle paratoie degli scarichi di fondo da parte Noel che stanno proseguendo bene. Sono in fase di montaggio i binari ed il relativo carro ponte alla quota 526. Raccordo fra Collector Channel e Power conduit: Sta proseguendo bene e presto dovremmo poter attaccare quanto prima la soletta finale e la costruzione del relativo monolite di raccordo sul lato sinistro. Power Conduit: E' stato completato, compreso il relativo sifone e torre di accesso. Sono in corso le finiture e il relativo ritombamento fino alla quota 526. Control Building: E' stato gettato il secondo solaio. Manca ora da completare il piccolo vano della copertura del corpo scale. Sono stati completati gli intonaci interni del piano terra. Fra un po' inizieranno i getti dei parapetti delle balconate con casseri costruiti da noi per ottenere una buona finitura. Il lavoro prosegue soddisfacentemente. (Subappaltato) Galleria principale: Scavi. Come si vede dal diagramma allegato mancano da scavare circa 313 metri di galleria per abbattere il diaframma finale. Prevediamo che questa operazione avvenga attorno al 15 di gennaio 200l. Calcestruzzi. La ricostruzione roccia dell'invert segue da vicino gli scavi. Sono state realizzate circa 1089 metri di murette a valle e 357 metri a monte. Sono stati gettati 60 metri di rivestimento a monte della galleria di accesso a Mirmi e sono in corso i rivestimenti della calotta sul lato di Beltari in simultanea con lo scavo. Alla fine di Novembre ne sono stati gettati circa 660 metri. Tale operazione ci portera' a perdere circa 110 metri di avanzamento di scavo ma prevediamo che alla data di sfondamento del diaframma ne siano stati già stati rivestiti oltre 1200 metri. Sono anche iniziate le operazioni di iniezione del contatto cls/roccia in calotta. Siamo ancora nella fase della learning curve. Stiamo gettando circa un getto al giorno da 18 metri. (Quelli con il maggior volume - Sez a U - e scavo senza centine). Con lo sfondamento del diaframma e l'accesso dai due lati - con i getti in sezione a ferro di cavallo e poi i tratti centinati - credo che si possa' arrivare a gettare due calotte da 18 metri cadauna al giorno. Si perdera' qualche getto durante la fase di trasferimento dei casseri e dei getti nella zona delle nicchie ma credo che ci si potra' avvicinare molto a due getti al giorno. Middle Gate Chamber, transizione fra galleria e pozzo; rivestimento pozzo: La zona di raccordo fra la galleria e il pozzo e' stata completamente scavata ed e' stata fatta la ricostruzione roccia del sub-invert. Inoltre, e' gia stata gettata la fondazione della Gate Chamber. Proseguiremo subito verso l'alto con le relative pareti circolari cosi' da seguire a ruota il rivestimento del pozzo che sta proseguendo verso l'alto per 1'80% del diametro dello stesso. Il rivestimento finale del pozzo ad esclusione della zona del middle gate chamber sta proseguendo bene. Ne sono stati gettati circa 21 metri. Prevediamo il completamento per la fine di gennaio 2001. Manifold e Penstock: Il manifold e' stato completamente montato compresi i relativi collegamenti alle valvole a farfalla e chiocciole. Sono gia stati anche posati e debitamente inghisati 7 elementi da 6 metri (42 metri). A1 30 di Novembre sono anche state posate altre 3 virole. Il prossimo getto sara' per 5 virole (30 mt.) cosi' da eliminare qualche giunto. L'operazione prosegue speditamente anche se occorre ridurre il tempo di saldatura con l'arrivo di altri 5 saldatori vietnamiti. ATB fa resistenza. Vedere note sottostanti. Centrale: I lavori proseguono discretamente bene anche se chiaramente stanno nascendo delle interferenze con gli altri contratti. L'Erection bay, l'unita' 3, l'unita' 2 sono complete. Sono in corso i lavori di completamento dell'unita' 1 e del solaio sovrastante il manifold sul lato di imbocco del Penstock. Fatto questo getto che prevediamo per la prima settimana di Dicembre, si dovrebbero realizzare i rimanenti solai con una certa rapidita'. Sono stati completati tutti i muri e speroni verso monte ed e' in corso il reinterro dell'area retro stante l'unita' uno. Gli edifici superiori sono praticamente finiti meno la copertura dell'unita' 1. Mancano ancora da applicare sulle coperture, l'isolamento e le guaine impermeabilizzanti. Sono in corso avanzato di costruzione le opere dell'area trasformatori con i relativi muri tagliafuoco. Sono state completate tutte le murature interne ed i relativi intonaci. Sono stati eseguiti quasi tutti i massetti dei pavimenti, e sono in fase avanzata di costruzione i pavimenti in terrazzo compresa la relativa lucidatura. Di pari passo stanno proseguendo la verniciatura dei locali ove vengono completati i pavimenti. Abbiamo un po' di ritardo nella definizione della serramentistica. Non siamo riusciti a far produrre localmente del materiale accettabile e ci siamo quindi mossi su India e Singapore. E' stato completato il getto delle seconde fasi delle guide per la gestione dei panconi con cui chiudere gli scarichi dei draft tubes. Stiamo attendendo i disegni dei lavori di completamento in cls della vasca rimanente fra la centrale ed il cofferdam in RCC. A Gennaio dovra' iniziare la costruzione della V notch nel corpo sud del cofferdam in RCC per collegare la centrale con il fiume per lo scarico dell’acqua proveniente dalle turbine. Fish hatchery: Abbiamo finalmente ricevuto l'approvazione della MKI del progetto relativo ai movimenti terra dei lavori in oggetto. Il trasferimento di tutto il personale espatriato al campo principale e' stato completato e gli edifici che occupavano l'area dei lavori sono stati smontati o demoliti. I lavori di scavo inizieranno ai primi di Dicembre. Mano a mano che le terrazze saranno scavate inizieranno i lavori civili per la costruzione delle vasche e delle altre opere previste dal progetto. (In subappalto) MISURE DA PRENDERE Nota generale valida per tutti i lavori. A mio parere, visto che il cliente non vuole approvarci l'acceleramento, credo che si debba spingere il cantiere al massimo, riducendo le risorse al minimo in modo da terminare il bulk dei lavori al piu' presto e al minimo costo possibile, lasciando indietro e facendo andare piano i blocchi 4 e 5 dell'Intake senza i quali il cliente non puo' iniziare il wet test. Una volta fatto il grosso dei lavori allora si lascia una piccola squadra con pochissimi espatriati a finire i due blocchi da terminare entro il termine massimo contrattuale del Marzo 2002, smobilitando tutto il resto del cantiere. In questo modo tendiamo al massimo il nostro calcolo costi/ricavi senza concedere gratis al cliente un'accelarazione per la quale saremmo intitolati dei benefici in termini economici. Noi usufruiremo del recupero dei costi indiretti tramite l'EOT. Inoltre, occorre usare il sistema rotec e betonculle per tutti i possibili cls. nell'intake e nel desander - muri compresi - per lasciare libere le autobetoniere per tutti gli altri lavori. E' assolutamente necessario che il Contrattista del Lot 4 (Noel) completi il montaggio di almeno una delle paratoie radiali nella diga di deviazione entro la fine di Febbraio 2001 per farci passare l'acqua e permettere a noi di iniziare i getti del blocco 2, e contemporaneamente di completare i montaggi delle 2 paratoie rimanenti protetti a monte dagli Stop Log. Se cio' non avvenisse noi saremmo in grado di completare il blocco 2 solo nella stagione successiva e i lavori del lotto 4 subirebbero dei danni disastrosi per scavalco degli stop log da parte di possibili piene a cominciare dal 15 maggio 2001. Gli anni precedenti ci hanno dimostrato quanto e' erratico il comportamento di tale fiume. Occorre anche ricordare che la soglia di monte dell'acqua nel bacino potrebbe essere piu' alta a causa del completo riempimento del lato di monte con i solidi alluvionali portati dal fiume durante la stagione di piena del 2000. (vedi foto). Questo potrebbe far aumentare la quota del pelo libero d'acqua dell'onda di piena in relazione alle quote di tenuta delle opere di monte, rispettivamente 515 e 519 dell'Ogiva e del Forebay Wall a protezione dei lavori in corso nell'intake e dentro il desander. Tutto cio' va' messo chiaramente in evidenza per iscritto al Cliente/DL quando risponderemo alla loro lettera sull'acceleramento, ricordando loro altresi' che, rigettando la nostra proposta, potranno usufruire dell'energia per coprire i periodi di picco solo a cominciare dalla stagione di magra del 2002. In pratica perderebbero un anno completo di erogazione. In realta' c'e' il rischio che l'impianto non verra' pronto come il cliente pensa per la primavera del 2002 ma alla fine del 2002. Engineer's decisions. Contabilita' finali: Occorre cominciare a chiudere tutte le contabilita' finali da subito perche' e' intenzione NEA liberare quanto prima tutto il personale della MKI, (Morrison Knutsen International – Progettisti e Direzione lavori) seguendo lei stessa tutte le chiusure contabili. Sarebbe un disastro perche' rimetterebbe in ballo tutto. E' stata gia' inoltrata la richiesta di ‘Engineer’s decision’ relativa alla classificazione roccia galleria e centine non pagate per poter definire la data teorica spettanteci per il completamento del contratto C2. Engineer's decisions su EOT e rispettivo valore Entro meta' dicembre va' presentata quella relativa all’EOT dei tre contratti chiedendo quali sono secondo l'Engineer le date di completamento dovuteci sulla base di tutti i dati e varianti che ci sono state istruite Poi, va fatta seguire la successiva richiesta in cui si chiede quanto ci spetterebbe come rimborso dei costi estesi relativi all'EOT e quanto ci deve essere trattenuto per gli indiretti in eccesso a causa dalle maggiori quantita' eseguite. Engineer's decision su Variation Orders. Cominciare a chiedere l'Engineer’s decision su tutti i Variation Order in sospeso, che noi abbiamo gia' discusso e concordato con MKI ma che la NEA non sta firmando. In tal modo li facciamo uscire allo scoperto formalmente. Se NEA non e' d'accordo aprira' un contenzioso con MKI. Va fatto da subito proprio perche' NEA intende smantellare la struttura MKI con largo anticipo rispetto alla fine dei lavori. Ad esempio, il Direttore dei lavori del C l andra' via a Gennaio 2001. Polveriera Con la fine degli scavi del Desander e della Galleria Occorre chiudere la polveriera, vendere il capannone e disfarsi degli edifici ivi costruiti cercando di venderli in piedi o lasciarli ai proprietari del terreno facendogli sottoscrivere il fatto che diventano i legittimi proprietari e saranno responsabili in toto per il futuro. Diversamente, demolire e ripristinare l'area. Occorrera' disfarsi del materiale eventualmente avanzato facendolo brillare con la presenza della polizia che ne accerti l'effettiva distruzione. Poi bisogna fermare il camion degli esplosivi e liberare tutti gli addetti, ivi compresa la polizia. Va' fermato poi tutto il macchinario non piu' necessario, e dopo averlo pulito ed ingrassato metterlo in parcheggio o qui o a Butwal in attesa di sapere come disporne. Getti cls intake e muri circostanti. Credo che tutti i getti mancanti vadano eseguiti per quanto possibile mediante sistema Rotec. In tal modo risparmiamo le autobetoniere che serviranno per gli altri lavori, ed i trasporti relativi all'intake e cls del Desander - muri compresi - fatti con betonculle. Idraulica durante le prossime piene del 2001 - 15 Maggio => avanti Occorre ricordarsi che in quel periodo staremo lavorando sull’Intake in condizioni probabilmente non sicure sia per la fase di avanzamento dei lavori civili che elettromeccanici ancora in corso, per cui vi potra' essere la possibilita' di tracimazioni in caso di piene anomale, dell'Ogiva, Opera di Presa e Forebay walls,. Occorre verificare la necessita' di alzare ulteriormente il muretto posto sull'ogiva da portare alla quota 519 per garantirci rispetto al flusso normale - ricordo che avremo chiuso il blocco 2 e non sappiamo a che punto saranno la costruzione delle paratoie sia della diga e dell’Intake. Se poi dovessero arrivare delle piene ventennali/cinquantennali ed oltre, bisognera' vedere cosa fare su quanto detto prima; avanzamento blocco 2, avanzamento paratoie, avanzamento lavori intake e lavori civili all'interno del desander. A gennaio 2001, non appena la Noell ha finito di montare le paratoie degli scarichi di fondo del collector channel occorrera' demolire il cofferdam di RCC e completare la posa del riprap mancante sul 50% di valle. Smontaggio dei servizi; Campi magazzini ed officine. Cominciare a definire la possibile vendita del campo di Mirmi ad acquirente Nepalese. Stiamo parlando con Bumama' che e' interessato a rilevare tutto in blocco. Penali Centrale Il cliente continua a ripetere che ci tratterra' le penali per le date intermedie non raggiunte in centrale. Voglio ricordare a tale proposito che non saremmo incorsi in cio' se durante la fase di costruzione della diga mi fossero stati mandati gli assistenti richiesti. Non avendolo fatto e con la conoscenza di Milano fui costretto a spostare da Beltari a Mirmi per tre mesi gli assistenti della centrale fermando praticamente i lavori. In ogni caso, bisogna verificare quando gli altri contrattisti erano pronti ad operare, come risorse, organizzazione materiali. Sappiamo che anche se avessimo consegnato quelle aree per le date previste nessuno poteva intervenire per le ragioni menzionate; anzi in certi casi - es. tubazioni da lasciare nei getti - abbiamo dovuto intervenire noi al posto dei contrattisti ufficiali. Se poi lo facessero lo stesso allora e' guerra aperta con il cliente e con gli altri contrattisti e bisogna cominciare a battere colpo su colpo non chiudendo piu' gli occhi su nulla (quali ad esempio la fornitura di energia da parte nostra - non dovuta - per collaudi vari.) Ponte attraverso il fiume. Verificare tutta la documentazione del contratto firmato nel 1997 con la ditta nepalese Hulas che lo costrui', ivi compreso il procurement dei materiali. Ricordo che il tutto e' stato fatto con dogane pagate solo per l'1 % ed in esenzione V A T. Se dovesse essere ripreso indietro da Hulash con il contratto Buy Back e il materiale rimarra' in Nepal c'e' il problema del pagamento della tassa doganale e V AT. Vale la pena valutare se NEA intende tenersi il ponte pagandocelo, per dare l'accesso ai villaggi di riva destra che stanno richiedendo cio' da tempo, ed in tal caso, in quale maniera si potra' risolvere il contratto di Buy Back, dogane e V A T. Il ponte puo' essere smontato solo durante il periodo di magra del 2002. Diga Nel 2001 in primavera occorrera' iniziare a chiudere il blocco 2 (5000 mc di cls. Prevedendo un prezzo nuovo) mediante una pista fatta da monte per portarci i nastri ed i relativi materiali. Occorrera' arrivare ad una quota di sicurezza per i primi di maggio. Riduzione delle risorse Personale E' necessario proseguire con la riduzione del personale espatriato e locale in accordo con le previsioni di Budget. Questa operazione sta proseguendo bene. E' pero' anche necessario che il personale espatriato che rimarra' in cantiere e che sara' il minimo necessario non abbia problemi, poiche' la partenza imprevista di qualche addetto potrebbe creare un serio problema all'avanzamento dei lavori. Propongo quindi, che venga lanciato formalmente un programma di premi legati a degli obbiettivi. So che se ne era parlato con Milano, ma occorre dare al cantiere un formale 'go ahead', per evitare che la direzione di cantiere prometta cose che potrebbe poi non mantenere se Milano non autorizza cio' formalmente. Il personale locale deve essere subito liberato mano a mano che le lavorazioni terminano. Il prossimo passo sara' con il completamento scavi del desander e stoccaggio della rimanente alluvione per i cls dei prossimi mesi e il completamento dello scavo della galleria e relative riprofilature. La dismissione deve prevedere il parallelo sgancio di sindacalisti, paffs, spaffs, boatee, e del personale ai servizi, magazzini, officine, mense, campi, uffici ecc. ecc. Macchinario E' nenessario cominciare a vedere con Milano cosa fare del macchinario non piu' necessario. Abbiamo gia' fatto avere da tempo alla sede l'elenco di macchinario disponibile senza ottenerne risposta. Se dovesse rimanere troppo tempo fermo deperirebbe a tal punto da essere invendibile. Abbiamo spedito in Nigeria e in Italia qualche Dozer e Pala e vendute le Frese Paurat. Arco rovescio - Getti di galleria. E' necessario cominciare a fare le prove di getto dell'arco rovescio con i casseri slipform per vedere quali problemi possano sorgere e per definire slumps cls e rate di avanzamento. La prova va fatta a Beltari sul tratto significativo di circa 250 metri di galleria fra l'accesso e il pozzo piezometrico. Ricordo poi che mentre dal lato di Beltari si potra' procedere regolarmente estrudendo il cassero, a monte sara' piu' complesso avendo da gettare due calotte al giorno e l'operazione di estrusione potrebbe non essere possibile farla in continuo. Percio' occorre studiare anche una soluzione di eseguire le tratte come se fossero dei getti convenzionali, centinine di legno appoggiate al cls di calotta, da gettare in tratti di 30/36 metri al giorno (210/252 mc.) da eseguire con pompa nelle otto ore rimanenti dopo aver eseguito i due getti principali di calotta. Saces e ATB Bisognera' prima o poi portare a termine le trattative per risolvere con loro i problemi in sospeso. Con Saces il problema dell'EOT, recupero indiretti sul maggior volume di lavoro eseguito, interessi su ritardati pagamenti. Noi teniamo in mano delle somme notevoli a seguito della trattativa sul tema del recupero dei maggiori indiretti. Risolto questo si abbatterebbero anche gli importi degli interessi dovuti in quanto non gli sarebbero spettati se ci avessero restituito prima quanto dovuto, cosa che noi abbiamo fatto direttamente trattenendo in nostra mano le dovute somme. Con ATB c'e' il problema relativo alla loro valorizzazione degli EOT. Non siamo d'accordo su come hanno diviso i loro costi fra diretti ed indiretti. Si potrebbe proporre di concedergli per ora il tempo e rinviare il problema degli indiretti a data ulteriore. Occorre che loro spingano la produzione mettendo il turno di notte con un altra squadra di saldatori, cosa che Brescia non intende fare se non gli riconosciamo i costi degli EOT che hanno proposto. Accesso all'interno del Desander. Dopo aver eliminato le attuali rampe di accesso al Desander, nell'area dove stiamo lasciando la rampa provvisoria sul lato di sinistra del collector channel, rampa che scavalca il Power Conduit per uscire dal Desander attraverso il monolite, onde non differire il completamento di tutta l'opera ad Agosto del prossimo anno, e' necessario lasciare una galleria artificiale di metri 6 x 6 attraverso il monolite e procedere a completarlo ora. Questo va iniziato appena finiti gli scavi in roccia mancanti del Desander in questa parte d'opera.
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